1889 - ASSICURAZIONI GENERALI VENEZIA - POLIZZA INCENDIO - REGGIO EMILIA

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Compagnia a premio fisso istituita nel 1831, premiata con medaglia d'oro all'esposizione industriale nazionale di Milano e con diploma d'onore e Medaglia d'oro 

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Descrizione

La Assicurazioni Generali S.p.A. (comunemente nota come Generali) è una compagnia di assicurazioni italiana. I suoi mercati principali sono l'Europa occidentale, l'America settentrionale e l'Estremo Oriente. È la più grande compagnia italiana di assicurazioni, terza al mondo per fatturato dopo Allianz ed AXA. Secondo la classifica Fortune Global 500, Generali è anche il terzo gruppo economico italiano per fatturato (49º mondiale) dopo ENI (17º mondiale) ed Exor (26º mondiale) con un fatturato di 113,8 miliardi di €.

La società è quotata nell'indice FTSE MIB della Borsa di Milano.

La Imperial Regia Privilegiata Compagnia di Assicurazioni Generali Austro-Italiche è stata fondata nella città di Trieste il 26 dicembre 1831.

Il suo simbolo fu quindi l'aquila asburgica, essendo Trieste austriaca dal 1832 al 1918.

La divisione di Venezia adottò invece il Leone di San Marco.

La presenza in molti mercati fu fin dall'inizio una caratteristica del gruppo, vista la storica vocazione commerciale sia di Venezia, che di Trieste. Nel primo secolo di attività, le Assicurazioni Generali si consolidarono e si espansero anche grazie alla presenza determinante di azionisti e dirigenti di origine ebraica[6], dai Morpurgo ai Maurogonato, dai Levi ai Treves de' Bonfili. Proprio un Morpurgo fu presidente nel 1938 (aveva sostituito Marco Besso alla presidenza nel 1920) e fu invitato a dimettersi ancor prima delle, peraltro imminenti, "leggi razziali", in occasione della visita di Benito Mussolini a Trieste e a cedere la presidenza a Giuseppe Volpi di Misurata. Il suo successore Gino Baroncini, fascista, guidò il gruppo nei difficilissimi anni che videro la guerra, le occupazioni tedesca, jugoslava e poi l'amministrazione britannica-americana del Territorio Libero di Trieste, seguite dall'esproprio delle succursali nei paesi dell'Est.

Nel 1988 Generali sbarca in Francia acquistando parte di Compagnie du Midi.

Nel 1989 Generali diventa azionista del gruppo francese AXA Midi (nata per riunire le partecipazioni nel settore assicurativo di AXA e di Compagnie du Midi). La partecipazione si esercita grazie al possesso del 40% di Società di Partecipazioni AxaGenerali, a sua volta azionista di AXA con il 40% circa.

Nel 1990 AXA Midi si fonde in AXA S.A.S. con Generali sempre azionista con il 40% del capitale sociale della holding di controllo del gruppo francese. Nel 1996, tuttavia, Generali sceglie di vendere il pacchetto azionario, per ottenere liquidità necessaria per l'acquisto di INA Assitalia. Si crede che questa scelta sia stata presa dopo pressioni dello Stato Italiano., ma anche a causa dell'assenza di strategie comuni con i partner Mutuelle Axa, AXA S.A. e Finaxa per lo sviluppo di AXA.

Nel 2010 le Assicurazioni Generali, secondo la rivista Fortune 500, si sono posizionate al terzo posto in scala globale dopo AXA e ING Group per volumi d'affari gestiti. La presenza capillare in Italia ed i grandi investimenti effettuati all'estero hanno giocato favorevolmente nella crisi finanziaria mondiale del 2008, rendendo Assicurazioni Generali uno dei gruppi assicurativi più efficienti e saldi nel mondo; inoltre la capitalizzazione di borsa, al prezzo indicativo di 15 euro, rende la compagnia tra le prime al mondo per valorizzazione.

Assicurazione Generali Venezia

Dettagli del prodotto

Luogo di emissione
Reggio Emilia
Anno di emissione
1889
Nazione di emissione
Regno d'Italia

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