ID: 158
Certificato nominativo per 25 azioni di categoria.
Costituita con istrumento il 16 settembre 1919.
Michele Sindona
Michele Sindona (Patti, 8 maggio 1920[1] – Voghera, 22 marzo 1986) è stato un faccendiere, banchiere e criminale italiano.
Sindona è stato un membro della loggia P2 (tessera n. 0501)[2] e ha avuto chiare associazioni con Cosa Nostra e con la famiglia Gambino negli Stati Uniti. Coinvolto nell'affare Calvi e mandante dell'omicidio di Giorgio Ambrosoli.
Morì avvelenato in seguito all'ingestione di caffè al cianuro di potassio mentre era in carcere. La morte di Michele Sindona rimane tutt'ora un mistero.
Michele Sindona, alla metà degli anni Settanta, aveva un patrimonio stimato in oltre mezzo miliardo di dollari dell'epoca.
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