L'arrivo della tratta ferroviaria Ventimiglia-Genova nel 1872 portò alla fine dell'isolamento della riviera ponentina e, allo stesso tempo, alla nascita dei primi movimenti turistici e vacanzieri di fine Ottocento e inizio Novecento.
Negli anni sessanta-settanta del XX secolo è stato oggetto di un elevato e spesso incontrollato sviluppo urbanistico che ha fortemente modificato la struttura storica dell'abitato.
Il 12 maggio 1965 una intera ala di un grande condominio in costruzione, denominato "Albatros", crollò improvvisamente, portando a morte sette operai edili che qui lavoravano: la grave tragedia è ricordata da un monumento inaugurato nell'agosto 2014 , a cura dell'Amministrazione Comunale.
Dal 1973 al 31 dicembre 2008 ha fatto parte della Comunità montana Pollupice. Dal 4 dicembre 2014 alla primavera del 2015 ha fatto parte dell'Unione dei comuni della Riviera delle Palme e degli ulivi.