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1857 - PROSCIUGAMENTO ARTIFICIALE MECCANICO...
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1857 - PROSCIUGAMENTO ARTIFICIALE MECCANICO DELLA SEZIONE CENTRALE... 1 OBBLIGLIGAZIONE L.1.000 - CAVARZERE
1857 - PROSCIUGAMENTO ARTIFICIALE MECCANICO DELLA SEZIONE CENTRALE... 1 OBBLIGLIGAZIONE L.1.000 - CAVARZERE

1857 - PROSCIUGAMENTO ARTIFICIALE MECCANICO DELLA SEZIONE CENTRALE... 1 OBBLIGLIGAZIONE L.1.000 - CAVARZERE

961
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1857 - PROSCIUGAMENTO ARTIFICIALE MECCANICO DELLA SEZIONE CENTRALE... 1 OBBLIGLIGAZIONE L.1.000

Descrizione

ID: 961

UNA OBBLIGAZIONE DA LIRE 1000

CONTRATTO DEL 28 NOV 1857 NEI ROGI DEL VENETO NOTAIO CARLO D. SARTORELLI

La storia di Cavarzere
Cavarzere, lembo di terra polesana e veneziana insieme, era anticamente compresa nelle paludi Adriane, poi chiamate lagune di Venezia. Il lento ritirarsi delle acque, nel corso dei secoli, ne fece un isolotto e poi un paese in terraferma. Il suolo conobbe in tempi remotissimi l’opera di coloni romani e antecedentemente quella degli Etruschi Adriesi. Fin dall’epoca etrusca e più tardi sotto la dominazione romana c’erano intorno a Cavarzere, e più in basso verso il mare Adriatico, campi coltivati, borgate e boschi estesissimi, dei quali molti rimanevano al tempo delle invasioni barbariche e dei Veneziani. Il luogo dove ora sorge Cavarzere fu certamente un avamposto fortificato degli Etruschi di Adria. Il nome di Capo d’Argine sarebbe stato attribuito a Cavarzere quando le guerre galliche devastarono l’Italia Padana, disalveando nuovamente i fiumi, inondando i paesi e nel tempo delle calate dei barbari, che sconfissero i Romani, sconvolgendo ogni loro ordinamento materiale e morale. ”L’Aggere” di cui Cavarzere fu detta ”Caput” sarebbe stato l’argine della ”Fossiones Philistine” e non dell’Adige. Mutate le condizioni del paese e mutato governo, il luogo divenne in seguito ”Caput Aggeris”, o ”Caputargilis”, ”Caput Argelle”, ”Capo d’Argine”, ”Cao d’Arzere” (in dialetto) e quindi Cavarzere. Appare accertato che dalle guerre di sterminio e rovina che si svolsero in questo luogo si ripeté l’origine delle valli e dei canneti, che un tempo non lontano si estendevano tutt’intorno a Cavarzere (fino a Chioggia e dall’Adige al Bacchiglione). A determinare lo stato di arretratezza del cavarzerano concorsero nel tempo pestilenze e carestie, sommatisi alla malaria e alle ricorrenti alluvioni imputabili alla vicinanza del Po e alla presenza dell’Adige. Questi mutò più volte il corso sino ad assumere l’attuale con la rotta della Cucca, nel Veronese, avvenuta nel 589. In quell’anno si verificò nei territori del Veneto e della Liguria, come in altre regioni d’Italia, un diluvio paragonabile a quello dei tempi di Noè, che causò la deviazione del Po, da Legnago verso sud e dell’Adige, dalle mura di Este; con il nuovo corso, l`Adige finì per dividere in due Cavarzere. Il castello raffigurato nello stemma del paese non è del tutto fedele alla tradizione araldica; si tratta infatti non tanto di un simbolo, quanto di una rappresentazione naturale del castello originario, ”gran fortezza e bella, fornita di armi e vettovaglie” che purtroppo fu abbattuto per la costruzione del duomo (XVI sec.) e degli immancabili argini sull’Adige.

La rappresentazione del castello nello stemma rientra pienamente nei diritti della città di Cavarzere, fortificata come si è detto fin dalle sue più remote origini e rifugio, soprattutto durante l’invasione degli Unni, nel 452, dei padovani e degli abitanti di Este. 


STEMMA DEL COMUNE DI CAVARZERE

In questo periodo si resse con una Magistratura più simile all’ordinamento longobardo che alla tradizione del diritto romano, finché nell’anno Mille cominciò ad avere un tribuno minore ed un consiglio tribunizio; in seguito, assorbiti in qualità di cittadini della Repubblica di Venezia, gli abitanti ebbero diritto di partecipare al Governo con un loro Gastaldo e di prendere parte all’elezione del doge, fino alla serrata del Maggior Consiglio (XIII sec.) cioè finché durarono a Venezia le forme democratiche del governo. Dagli inizi del XIII secolo, Cavarzere fu retta da un podestà mandato da Venezia e scelto fra i patrizi veneziani (ciò però non prima che la carica fosse istituita)

 

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Dettagli del prodotto

Luogo di emissione
Caverziere
Anno di emissione
1857
Nazione di emissione
Italia
Referenti
IL SEGRETARIO
Indice di rarità
R4
Indice di quotazione
S3
scripofilia

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