Obbligazione da 500 Franchi della Société Générale des Chemins de Fer Romains, emessa il 1° agosto 1856 per sostenere lo sviluppo della rete ferroviaria negli Stati Pontifici, in particolare il collegamento tra Roma e Bologna. Autorizzata da un decreto del governo pontificio, questa emissione garantiva un interesse annuo di 15 Franchi, sottolineando l’impegno nella creazione di infrastrutture moderne.
Il documento si distingue per una ricca cornice decorativa in stile classico, caratterizzata da motivi floreali e simboli architettonici rappresentativi della cultura romana e pontificia. Nella parte superiore, una vignetta raffigura la cupola di San Pietro, a simboleggiare l'importanza religiosa e politica della società e del suo progetto. Ai lati, altre incisioni mostrano monumenti iconici, enfatizzando la rilevanza storica e culturale del progetto ferroviario.
In fondo al documento si trovano le cedole per il pagamento degli interessi, disposte ordinatamente in tabelle che riportano le scadenze semestrali fino al 1916. Il titolo presenta timbri e perforazioni che ne attestano l’annullamento, inclusa la dicitura “Annulato sulla matrice”.