Il Consorzio di Credito per le Opere Pubbliche, noto anche come Crediop, è stato un ente di diritto pubblico istituito con decreto-legge il 2 settembre 1919, poi convertito nella legge n. 448 del 12 aprile 1921. La sua funzione era quella di finanziare le grandi opere pubbliche italiane, in particolare infrastrutture, trasporti, urbanizzazione e edilizia pubblica.
Il titolo in esame fa parte di una emissione obbligazionaria del 1972:
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Riferita alla Serie Speciale “Ferrovie dello Stato”
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Rende il 7% annuo di interesse
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Ogni obbligazione ha un valore nominale di Lire 25.000
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Il blocco visibile è per duemila obbligazioni, quindi un controvalore di Lire 50 milioni
Le obbligazioni sono accompagnate da cedole semestrali da Lire 1.750 ciascuna, pagabili il 1° gennaio e il 1° luglio. Nella scansione, sono visibili le cedole n. 37–40 (1990–1992).
L’emissione è garantita da mutui con l’Ente Ferrovie dello Stato, segnalando l’uso dei fondi per ammodernamenti, infrastrutture ferroviarie, nuove tratte o materiali rotabili. Il titolo è non trasferibile al portatore, e quindi nominativo.
🕰️ Contesto Storico: Italia nel 1972 – Infrastrutture e investimenti pubblici
Nel 1972, l’Italia vive un momento di transizione tra:
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L’ultimo slancio del boom economico postbellico
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L’inizio della crisi petrolifera e della stagflazione che esploderà nel 1973
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Il rafforzamento del settore pubblico e l’espansione degli investimenti statali
In questo contesto:
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Le Ferrovie dello Stato sono un pilastro strategico per la mobilità e l’integrazione economica nazionale
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Il Crediop emette obbligazioni per canalizzare il risparmio privato verso opere di pubblica utilità
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Il tasso d’interesse del 7% riflette il tentativo di proteggere gli investitori dall’inflazione incipiente
La grafica è tipica degli anni Settanta, con colori forti (bordeaux su giallo ocra), motivi neoclassici e lo stemma della Repubblica Italiana. È presente la firma del Presidente, di un Sindaco e di un Consigliere.