La Federazione Italiana dei Consorzi Agrari fu costituita come Società Anonima Cooperativa a capitale illimitatocon sede a Piacenza. L’atto di fondazione venne rogato dal notaio Vittorio Porta il 12 aprile 1892 e autorizzato dal Tribunale di Piacenza con decreto del 26 aprile 1892.
La società fu creata con lo scopo di coordinare e supportare l’attività dei consorzi agrari locali, fornendo assistenza agli agricoltori italiani, garantendo approvvigionamenti di sementi, fertilizzanti e macchinari agricoli a condizioni vantaggiose. Grazie alla sua struttura cooperativa, divenne un punto di riferimento per lo sviluppo dell’agricoltura italiana nel XX secolo.
La durata della società era fissata in sessant’anni, confermando la sua missione di lungo periodo nel sostegno dell’economia rurale.
Il certificato esaminato, emesso il 14 novembre 1927, certifica il possesso di azioni definitive del valore nominale di cento lire ciascuna, intestate a un socio registrato nel Libro dei Soci.
Dati Storici della Società
| Voce | Dato |
|---|---|
| Anno di fondazione | 1892 |
| Sede sociale | Piacenza, Italia |
| Forma giuridica | Società Anonima Cooperativa |
| Autorizzazione ufficiale | Tribunale di Piacenza, 26 aprile 1892 |
| Durata della società | 60 anni |
| Obiettivo principale | Coordinamento e supporto ai consorzi agrari italiani |
| Data di emissione del certificato | 14 novembre 1927 |
| Valore nominale dell’azione | 100 lire |
Contesto Storico dell'Emissione del Titolo
Nei primi decenni del XX secolo, l’agricoltura italiana attraversò un periodo di profonde trasformazioni. L’introduzione di nuove tecnologie e la crescente meccanizzazione richiedevano strumenti finanziari e organizzativi in grado di sostenere gli agricoltori.
La Federazione Italiana dei Consorzi Agrari svolse un ruolo essenziale in questo contesto, favorendo l’accesso a risorse fondamentali per il settore primario e sostenendo lo sviluppo della produttività agricola.
Nel 1927, anno di emissione di questo certificato, l’Italia era sotto il regime fascista, che promuoveva politiche agricole mirate all’autosufficienza alimentare. In questo quadro, i consorzi agrari e la loro federazione nazionale divennero strumenti chiave per la gestione e la distribuzione delle risorse agricole.
Il certificato presenta anche una serie di cedole per i dividendi, datate dal 1928 al 1950, testimoniando la continuità degli investimenti nel settore agricolo e la distribuzione dei profitti tra i soci.
Dettagli Tipografici e Artistici
Il certificato azionario della Federazione Italiana dei Consorzi Agrari è un documento di notevole valore estetico e storico, con elementi grafici distintivi dell’epoca.
Tipografia e Stampa
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Stampa: A cura della Tipografia Federazione Donorici - Piacenza
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Cornice decorativa: Elaborata con motivi ornamentali in stile classico
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Simbolismo: Il documento include un’effigie allegorica dell’agricoltura e un fascio di grano con strumenti agricoli, simbolo del settore primario
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Firme ufficiali: Presenti le firme del Commissario Governativo e del Direttore
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Caratteri tipografici: Stile serif tradizionale, con sezioni in grassetto per le informazioni più rilevanti
Conclusione
Il certificato della Federazione Italiana dei Consorzi Agrari è un documento storico di grande rilevanza, testimone dell’evoluzione del settore agricolo in Italia e del ruolo delle cooperative agrarie nel supporto agli agricoltori.
Grazie al suo valore documentario e al design ricercato, rappresenta un pezzo di grande interesse per collezionisti di scripofilia, studiosi della storia economica italiana e appassionati del settore agricolo.