Il Banco di Sicilia, una delle istituzioni finanziarie più importanti della storia italiana, ha avuto un ruolo centrale nell'economia dell'isola sin dalla sua fondazione. La fede di credito rappresentata in questo documento, emessa nel 1888, è un testimone significativo del contesto economico e storico dell'epoca. Questo tipo di documento era utilizzato per garantire prestiti e rappresenta un pezzo di storia economica italiana, particolarmente rilevante per la Sicilia.
Contesto Storico
Nel 1888, l'Italia stava attraversando una fase di crescita economica, ma anche di instabilità politica. La Sicilia, in particolare, era ancora in fase di modernizzazione, con il Banco di Sicilia che giocava un ruolo cruciale nel finanziamento delle infrastrutture e dell'agricoltura locale. Durante questo periodo, la banca emetteva diverse forme di credito per sostenere le attività economiche locali, come evidenziato dal documento in questione.
Dettagli del Documento
Caratteristiche del Documento:
- Tipo di Documento: Fede di Credito
- Data di Emissione: 5 Dicembre 1888
- Valore Nominale: 500 lire
- Sede: Catania
- Firmato da: Il Ragionatore e Il Fedista
Dettagli Artistici e Tipografici:
- Grafica e Design: Lo stile grafico è tipico dell'epoca, con elementi decorativi elaborati, probabilmente disegnati da un artista locale specializzato in illustrazioni bancarie. L'incisione rappresenta l'emblema del Banco di Sicilia, accompagnato da dettagli floreali e simboli araldici.
- Tipografia: Stampato da "C. Barbini & Co.", una tipografia di Milano rinomata per la qualità delle sue stampe.
- Colori predominanti: Rosa e nero, con dettagli dorati e argentati nelle decorazioni.
Dati Storici della Società
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Anno di Costituzione: | 1849 |
| Sede Sociale: | Palermo, Italia |
| Denominazione alla Cancellazione dal Listino: | Banco di Sicilia |
| Anno di Ammissione alla Quotazione di Borsa: | 1860 |
| Anno di Cancellazione dal Listino di Borsa: | 1997 |
| Anno di Cessazione della Società: | 2010 |
| Capitale Sociale alla Costituzione: | 10 milioni di lire |
| Capitale Sociale alla Cessazione: | 1 miliardo di lire |
| Fatturato (1888): | 2 milioni di lire |
Valutazione e Rarità
Questo tipo di fede di credito è considerato raro nel mercato della scripofilia, particolarmente per la sua buona conservazione e per l'importanza storica dell'emittente. I collezionisti di documenti bancari del XIX secolo troveranno in questo pezzo un'opportunità unica per arricchire la propria collezione con un documento che rappresenta un'epoca di transizione economica in Sicilia.
Perché Collezionare Scripofilia?
La scripofilia è un hobby affascinante che permette di possedere un pezzo di storia economica e finanziaria. I documenti come questa fede di credito non solo hanno un valore estetico e storico, ma rappresentano anche una finestra sul passato economico di intere regioni. Collezionare questi certificati non è solo un investimento nel patrimonio culturale, ma anche un modo per preservare la memoria storica.
Suggerimenti per la Conservazione:
- Conservare in cornici protettive con vetro anti-UV per prevenire lo sbiadimento.
- Esibire in ambienti a temperatura controllata per evitare danni da umidità.
- Considerare l'acquisto di un certificato di autenticità per aggiungere valore al documento.
Questi documenti sono anche un'idea regalo perfetta per appassionati di storia, economisti, o collezionisti, e possono essere utilizzati come decorazione in uffici, studi professionali o abitazioni, dando un tocco di storia e di classe.
Tutti i documenti storici in vendita si intendono da collezione. I documenti non hanno nessun valore economico o finanziario (no economic or financial value), le immagini che non sono il documento storico sono rappresentative dell'oggetto della società e del periodo storico di riferimento non vengono fornite ma è possibile scaricarle liberamente dal sito web e stamparle;
