Il certificato presentato è un documento storico emesso dal Governo Pontificio nel 1859. Questo "Certificato di Capitale Fruttifero", emesso a carico della Cassa del Debito Pubblico, rappresenta una testimonianza significativa della gestione economica dello Stato Pontificio durante un periodo di grandi cambiamenti in Italia. In particolare, il certificato è stato emesso a favore di una chiesa locale, dimostrando come tali strumenti finanziari venissero utilizzati anche per sostenere le istituzioni religiose.
Contesto Storico
Nel 1859, l'Italia si trovava in un periodo di intense trasformazioni politiche e sociali, con il Risorgimento in pieno svolgimento. Questo movimento mirava all'unificazione della penisola italiana sotto un unico governo, processo che avrebbe inevitabilmente coinvolto e trasformato lo Stato Pontificio. Nonostante le pressioni politiche, il Papato, sotto Papa Pio IX, cercava di mantenere il controllo sui suoi territori e di gestire il debito pubblico attraverso l'emissione di certificati come questo.
Dettagli del Certificato
| Caratteristica | Dettaglio |
|---|---|
| Anno di Emissione | 1859 |
| Emittente | Governo Pontificio |
| Tipo di Titolo | Certificato di Capitale Fruttifero |
| Cassa di Garanzia | Cassa del Debito Pubblico |
| Annua Rendita | 14 Scudi, 70 Bajocchi, 5 Decimi |
| Numero di Registro Generale | 17923 |
| Data di Registrazione | 27 Giugno 1859 |
| Luogo di Emissione | Roma, Direzione Generale del Debito Pubblico |
| Stato del Titolo | Vincolata |
| Autorizzazione Governativa | Ordinanza Num. 1604 del 21 Giugno 1859 |
| Firma dell'Ufficiale | Il Direttore Generale, Ant. Negrì |
Elementi Tipografici e Artistici
Il certificato è caratterizzato da una tipografia formale e pulita, con l'emblema papale posto in alto, che rappresenta le chiavi di San Pietro sotto la tiara papale. Questo emblema conferisce autorità e autenticità al documento. La stampa è stata eseguita da una tipografia ufficiale dello Stato Pontificio, specializzata nella produzione di documenti legali e finanziari.
Valutazione e Rarità
Questo certificato del 1859 è considerato raro, soprattutto per la sua connessione con il periodo del Risorgimento e per la sua eccellente conservazione. I titoli emessi dal Governo Pontificio durante questo periodo sono particolarmente ricercati dai collezionisti di scripofilia, in quanto rappresentano importanti testimonianze della storia economica e politica del Papato. Rispetto ad altri titoli simili, questo certificato si distingue per la qualità della sua produzione e per la chiarezza delle sue informazioni.
Per i Collezionisti di Scripofilia
Il collezionismo di titoli storici, noto come scripofilia, è un'attività che permette di preservare pezzi unici della storia economica e politica. Questo certificato del Governo Pontificio rappresenta un esempio significativo di documentazione finanziaria del XIX secolo e può arricchire qualsiasi collezione. I collezionisti dovrebbero considerare l'uso di cornici di alta qualità per esporre questi certificati e conservarli in ambienti a temperatura controllata per preservarli nel tempo.
Questi documenti non sono solo preziosi per il collezionismo personale, ma rappresentano anche un regalo unico e significativo, adatto per occasioni speciali come collezioni, regali d'autore, arredamento storico o arte moderna.
Tutti i documenti storici in vendita si intendono da collezione. I documenti non hanno nessun valore economico o finanziario (no economic or financial value), le immagini che non sono il documento storico sono rappresentative dell'oggetto della società e del periodo storico di riferimento non vengono fornite ma è possibile scaricarle liberamente dal sito web e stamparle;
