CARTELLA 1000 LIRE - D.PUBBLICO CONSOLIDATO 5% REGNO D'ITALIA 1918
CARTELLA 1000 LIRE - D.PUBBLICO CONSOLIDATO 5% REGNO D'ITALIA 1918

1918 - CARTELLA 1000 LIRE - D.PUBBLICO CONSOLIDATO 5% REGNO D'ITALIA

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Introduzione Il documento in questione è una Cartella al Portatore al 5% emessa dal Regno d'Italia il 1° dicembre 1918, durante il periodo immediatamente successivo alla conclusione della Prima Guerra Mondiale. Questo certificato faceva parte di un'emissione di titoli di Stato utilizzata dal governo italiano per raccogliere fondi necessari alla ricostruzione post-bellica e alla stabilizzazione economica del Paese.

Descrizione

Titolo: "Cartella al Portatore del Debito Pubblico Consolidato al 5% del Regno d'Italia: Un Documento del 1918"

Introduzione Il documento in questione è una Cartella al Portatore al 5% emessa dal Regno d'Italia il 1° dicembre 1918, durante il periodo immediatamente successivo alla conclusione della Prima Guerra Mondiale. Questo certificato faceva parte di un'emissione di titoli di Stato utilizzata dal governo italiano per raccogliere fondi necessari alla ricostruzione post-bellica e alla stabilizzazione economica del Paese.

Contesto Storico Nel 1918, l'Italia si trovava a gestire le conseguenze della Prima Guerra Mondiale, conclusasi con la vittoria ma con pesanti perdite economiche e umane. La necessità di finanziare la ricostruzione e di risollevare l'economia portò il governo italiano a emettere titoli del debito pubblico, tra cui queste Cartelle al Portatore al 5%. Questi certificati rappresentavano un modo per coinvolgere i cittadini nel sostegno alle finanze pubbliche, offrendo un rendimento fisso e sicuro.

L'emissione di prestiti nazionali era regolata dalla Legge del 22 maggio 1915, n. 671, e dal Regio Decreto del 22 settembre 1918, n. 1800, che consentivano al governo di offrire tassi di interesse competitivi per incentivare gli investimenti interni in un momento di forte instabilità economica.

Analisi del Documento La cartella al portatore è identificata con il numero univoco  ed è stata emessa per un capitale nominale di Lire 1.000. La rendita garantita è di Lire 50 annue, con pagamenti semestrali fissati al 1° gennaio e al 1° luglio di ogni anno. Il godimento è previsto a partire dal 1° gennaio 1919.

Il certificato è decorato con un disegno elaborato che include lo stemma del Regno d'Italia e una rappresentazione allegorica della monarchia italiana. Gli angoli del documento presentano decorazioni floreali e scene allegoriche, conferendo al titolo un aspetto artistico e ufficiale. Sono presenti le firme autografe del Direttore Generale e del Capo di Divisione, che ne attestano l'autenticità.

Caratteristiche del Certificato Questa Cartella al Portatore al 5% offriva un interesse fisso del 5% annuo, esente da imposte presenti e future, rendendolo un investimento molto attraente per i risparmiatori dell'epoca. Essendo una cartella al portatore, il titolo non era nominativo, il che significava che il possessore fisico del certificato aveva diritto a riscuotere gli interessi.

Le cedole staccabili allegate al certificato potevano essere presentate presso le sezioni del Tesoro del Regno per riscuotere i pagamenti. Questa flessibilità, insieme all'anonimato garantito dal titolo al portatore, lo rendeva particolarmente popolare tra i cittadini che cercavano un modo sicuro di investire i loro risparmi durante un periodo di incertezza economica.

Il Ruolo delle Cartelle al Portatore Le Cartelle al Portatore erano ampiamente utilizzate durante il periodo post-bellico per mobilitare il risparmio interno e finanziare la ricostruzione. Questi strumenti erano preferiti perché offrivano un rendimento garantito senza dover essere legati a un nominativo specifico, facilitando il trasferimento e l'incasso delle cedole.

Rilevanza per il Collezionismo Certificati come questo sono oggi molto ricercati dai collezionisti di scripofilia per il loro valore storico e il design raffinato. La combinazione di elementi decorativi, timbri ufficiali e firme autentiche conferisce a questi titoli un fascino particolare. Inoltre, il contesto storico del 1918, con l'Italia che usciva dalla Prima Guerra Mondiale, conferisce a questo documento un significato unico.

Conclusione La Cartella al Portatore al 5% del 1918 non è solo un titolo finanziario, ma anche una testimonianza delle sfide affrontate dall'Italia durante il periodo post-bellico. Collezionare e preservare tali documenti significa custodire una parte della storia economica e sociale del Paese, offrendo uno spaccato su come il governo italiano cercò di risollevarsi dopo la devastazione del conflitto mondiale.

Dettagli del prodotto

Luogo di emissione
Roma
Anno di emissione
1918
Nazione di emissione
Regno d'Italia
Indice di rarità
R5
Indice di quotazione
S4
scripofilia

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