Certificato per 5 azioni al portatore.
Ilva S.p.A. è una società italiana che si occupa prevalentemente della produzione e trasformazione dell'acciaio. Rinata sulle ceneri dell'Italsider, nel 1989, prende il nome da quello della Società Industria Laminati Piani e Affini (ILVA) del 1905 che richiamava il nome latino dell'isola d'Elba e dalla quale era estratto il minerale di ferro che alimentava i primi altiforni costruiti in Italia a fine Ottocento.
Il più importante stabilimento italiano è situato a Taranto in Puglia, e costituisce il maggior complesso industriale per la lavorazione dell'acciaio in Europa. Altri stabilimenti sono a Genova in Liguria, Novi Ligure e Racconigi in Piemonte, Marghera in Veneto.
In amministrazione straordinaria dal 2015, il 1º novembre 2018 Ilva entra ufficialmente a far parte del colosso ArcelorMittal, nato nel 2006 dalla fusione della francese Arcelor e dell'inglese Mittal Steel, attraverso AM Investco Italy, un consorzio partecipato per il 94,4% da ArcelorMittal e per il 5,6% dal gruppo Intesa Sanpaolo (subentrato dopo l'uscita di Marcegaglia).[2] Entra nel polo industriale ArcelorMittal Europe cambiando anche il nome in ArcelorMittal Italy.
Nel gennaio 2019 la Corte europea dei diritti dell'uomo di Strasburgo accoglie i ricorsi presentati nel 2013 e 2015 da 180 cittadini che vivono o sono vissuti nei pressi dello stabilimento siderurgico di Taranto e condanna l'Italia per non aver tutelato il diritto alla salute dei cittadini. La bocciatura riguarda i governi che dal 2010 (governi Berlusconi, Monti, Letta, Renzi e Gentiloni) hanno sempre rinviato il rispetto dei vincoli ambientali.