La Mediterranea Raffineria Siciliana Petroli S.p.A., costituita con atto del 18 marzo 1957 a Palermo, rappresentava una delle più ambiziose iniziative industriali siciliane legate al settore energetico e petrolifero. Il capitale sociale, pari a 1 miliardo di lire, riflette l'entità dell'investimento e l'importanza strategica del progetto.
Caratteristiche del titolo:
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Certificato al portatore da 100 obbligazioni del valore di L. 1.000 cadauna
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Parte di un prestito obbligazionario complessivo di L. 500.000.000, deliberato il 17 maggio 1960
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Fruttante un interesse del 6% annuo, con rimborso in 30 annualità a partire dal 1° gennaio 1962, mediante estrazione a sorte
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Timbri multipli "ANNULLATO", a testimoniare il ritiro formale del certificato
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Emesso a Milano nel settembre 1960
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Illustrato con bordi verdi decorati, timbri ufficiali e marche da bollo da 100 e 20 lire
L’azienda operava come raffineria petrolifera, una delle poche in Sicilia nel periodo, con scopi di lavorazione, stoccaggio e distribuzione di derivati del greggio, in un momento di forte espansione economica nazionale.
🕰️ Contesto Storico: Italia 1960 – Petrolio e sviluppo nel Sud
Nel 1960, l’Italia si trovava nel cuore del cosiddetto "boom economico". La politica nazionale mirava a colmare il divario tra Nord e Sud, anche grazie a:
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Incentivi statali e Cassa per il Mezzogiorno
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Investimenti nelle infrastrutture energetiche e portuali
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Emergere del settore petrolifero nazionale, con la Sicilia come nodo strategico nel Mediterraneo
La creazione di raffinerie locali rispondeva all’esigenza di autonomia energetica e industriale. Palermo, Augusta e Gela divennero poli fondamentali, capaci di attirare capitali pubblici e privati.