Cattolica Assicurazioni è stata fondata a Verona il 27 febbraio 1896, in forma cooperativa, con lo scopo di tutelare i piccoli proprietari terrieri dai danni provocati da incendi e intemperie.
Nel 2000 la compagnia è stata quotata alla Borsa Italiana. Nel 2007 ne ha acquisito il controllo la Banca Popolare di Vicenza di Gianni Zonin attraverso un pacchetto dell'8%, diventato 15% nel 2014.
Nel 2013 la Cattolica ha acquisito dalle Generali il 100% della Fata Assicurazioni.
Nel giugno 2017 c'è un cambio alla guida dell'azienda: Alberto Minali, ex Generali, sostituisce Giovan Battista Mazzucchelli nell'incarico di amministratore delegato. Con l'arrivo di Minali avviene anche un rinnovamento del management. Promozioni interne (Carlo Ferraresi diventa direttore generale) ma molti manager esterni tra cui Enrico Mattioli, ex Generali, nominato CFO.
Nell'ottobre 2017 il finanziere americano Warren Buffett ha effettuato un blitz sulla società acquisendo 15,7 milioni di titoli dai liquidatori della Banca Popolare di Vicenza e diventando con il 9,05% detenuto dalla Berkshire Hathaway Inc il primo azionista.
Nell'aprile 2018 svolta nella governance della società: conferma del modello cooperativo e apertura ai soci di capitale. Così Buffett può entrare nel cda ridotto a 17 posti.
Nell'ottobre 2019 un consiglio d'amministrazione straordinario ha privato Alberto Minali di tutte le deleghe operative (ritrovandosi così semplice consigliere) e ha assegnato i compiti di amministratore delegato al direttore generale Carlo Ferraresi. Alla base della decisione divergenze di vedute sulle strategie e sull'organizzazione societaria, in particolare sulla scelta di Minali di voler trasformare la compagnia da cooperativa in società per azioni.