Questa rara obbligazione del Comune di Orta Novarese fu emessa nel 1928 per finanziare la costruzione dell’acquedotto municipale, un’opera infrastrutturale fondamentale per lo sviluppo igienico e civile della comunità locale. Con un interesse lordo annuo del 6%, il prestito fu deliberato dalle autorità prefettizie e amministrative dell’epoca. Stampata con eleganza e corredata da marche da bollo e timbri, la cedola testimonia il coinvolgimento diretto dei piccoli comuni italiani nell’attuazione delle opere pubbliche durante il ventennio fascista, in linea con le politiche di modernizzazione promosse a livello nazionale. Il titolo, oggi ricercato dai collezionisti, è un vivido esempio di finanza pubblica locale dell’Italia tra le due guerre.