Questa obbligazione comunale al portatore fu emessa nel 1949 dal Comune di Cremona, una delle prime città lombarde a dotarsi di un moderno sistema finanziario pubblico locale nel secondo dopoguerra.
Il certificato rappresenta una forma di finanziamento diretto del Comune presso i cittadini, allo scopo di sostenere la ricostruzione urbana e infrastrutturale. È un documento simbolo di partecipazione civica alla rinascita della città.
Caratteristiche tecniche del prestito:
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Forma: Obbligazione al portatore
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Anno di emissione: 1949
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Tasso d’interesse: 5% annuo
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Importo nominale: da Lire (non indicato, ma solitamente da 500 o 1.000 Lire)
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Firmato dal Sindaco e dall’Assessore alle Finanze
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Validità fiscale: piena (non annullato né forato)
🕰️ Contesto storico: Italia 1949 – Ricostruzione e Municipalizzazione
Nel 1949 l’Italia era in pieno processo di ricostruzione postbellica. I Comuni erano autorizzati a emettere prestiti per finanziare:
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Edilizia pubblica e popolare
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Opere idrauliche e fognature
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Illuminazione e pavimentazione urbana
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Servizi sanitari e scolastici
Cremona, nota per la sua tradizione musicale e artigianale, dovette anche affrontare i danni bellici subiti tra il 1943 e il 1945. Il prestito servì con ogni probabilità a sostenere interventi nei quartieri periferici e nel centro storico, nonché alla ristrutturazione di edifici pubblici e alla realizzazione di opere stradali.