Il prestito consisteva in cartelle al portatore con un tasso di interesse fisso del 5%. Le cartelle erano disponibili in diversi tagli, che andavano da 100 a 20.000 lire, per permettere a persone fisiche e giuridiche di investire in base alle loro disponibilità finanziarie.
Il disegno delle cartelle è stato realizzato dall’artista Canfarini . L'immagine in alto al centro rappresentava l'Italia Elmata, una personificazione simbolica dell'Italia. Questa figura femminile rappresenta spesso l'Italia come una nazione e rappresenta valori come la bellezza, la forza e la dignità.
Inoltre, le cartelle presentavano anche una filigrana raffigurante Giano bifronte. Giano era una divinità romana associata alle porte, alle transizioni e agli inizi. La rappresentazione di Giano bifronte, con due volti che guardano in direzioni opposte, simboleggia il passato e il futuro, o la dualità delle scelte e delle possibilità.
Il Prestito Redimibile del 1955 al 5% ha offerto agli investitori l'opportunità di contribuire al finanziamento del debito pubblico italiano e allo stesso tempo ottenere un rendimento fisso sugli investimenti. Questo tipo di prestito rappresentava un modo per lo Stato di reperire fondi sul mercato e gestire il debito sovrano.