Questi BTP novennali offrivano un tasso di interesse fisso del 5% e avevano una durata di nove anni. Gli investitori che detenevano questi titoli ricevevano interessi annuali pari al 5% del valore nominale del titolo.
Il titolo di questi BTP novennali presentava il "Ritratto d'uomo" di Antonello da Messina (1430-1479). Antonello da Messina era un rinomato pittore italiano del Rinascimento e il suo "Ritratto d'uomo" era una delle sue opere più celebri. La scelta di utilizzare questa opera come immagine sul titolo dei BTP era un modo per rappresentare l'arte e la cultura italiana.
I titoli al portatore di questi BTP avevano tagli che andavano da 5.000 a 1.000.000 di lire italiane (prima dell'introduzione dell'euro). Questo significava che i titoli potevano essere acquistati in diverse denominazioni, a seconda delle disponibilità finanziarie dell'investitore.
Il documento presentato è un Buono del Tesoro Novennale (BTP) emesso dalla Repubblica Italiana con scadenza 1° aprile 1978. Questo certificato rappresenta una parte significativa delle pratiche di gestione del debito pubblico dell'Italia moderna. L'immagine in alto a sinistra è il "Ritratto d'uomo" di Antonello da Messina, un celebre artista del Rinascimento italiano, conferendo ulteriore valore storico e culturale al documento.
Dettagli del Documento
Il certificato include diverse caratteristiche rilevanti:
- Intestazione: Repubblica Italiana, Direzione Generale del Debito Pubblico.
- Tipo di Titolo: Buono del Tesoro Novennale 5% a Premi - di scadenza 1° aprile 1978.
- Valore Nominale: Cinquemila lire.
- Interesse Annuo Lordo: 5%.
- Data di Emissione: Roma, 1° aprile 1969.
- Firma: Include le firme del Direttore Generale e del Direttore di Divisione.
- Leggi di Riferimento: Leggi del 28 febbraio 1969, 30 ottobre 1967, 23 dicembre 1967 e decreto ministeriale del 10 marzo 1969.
- Stampa: Istituto Poligrafico dello Stato, Officina Carte Valori, Roma.
- Immagine: Ritratto d'uomo di Antonello da Messina.
Riassunto del Contenuto
Il documento certifica l'emissione di un Buono del Tesoro Novennale del valore nominale di cinquemila lire, con un interesse annuo lordo del 5%. È iscritto nel Gran Libro del Debito Pubblico con godimento dal 1° aprile 1969. Il certificato include anche un tagliando che riporta le stesse informazioni principali.
Contesto Storico
Il debito pubblico della Repubblica Italiana ha radici profonde che risalgono alla formazione dello stato italiano moderno. Negli anni '60, l'Italia era nel pieno del suo miracolo economico, un periodo di rapida crescita economica e industrializzazione. Tuttavia, l'aumento del debito pubblico rimaneva una preoccupazione significativa. I Buoni del Tesoro Poliennali (BTP) erano uno degli strumenti utilizzati dal governo per finanziare il debito pubblico. Questi titoli di stato venivano emessi con diverse scadenze e tassi di interesse per attirare investitori sia nazionali che internazionali.
L'immagine del "Ritratto d'uomo" di Antonello da Messina, uno dei più importanti pittori del Rinascimento italiano, simbolizza la bellezza e il patrimonio culturale dell'Italia.
immagine rappresentativa