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copy of CASSA DEI DEPOSITI E DEI PRESTITI CITTA' DI ROMA TITOLO 1944

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Description

ID: 142

Titolo del capitale nominale di lire 500.

Legge 8 luglio 1904.

 

Cassa Depositi e Prestiti - Wikipedia

 

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. (chiamata anche CDP S.p.A.) è una società per azioni finanziaria italiana, partecipata per il 80,1% dal Ministero dell'economia e delle finanze, per il 18,4% da diverse fondazioni bancarie e il restante 1,5% in azioni proprie.

Una struttura simile opera nella odierna Repubblica francese: la Caisse des dépôts et consignations.

Storia

L'ente venne creato nel Regno di Sardegna con la legge 18 novembre 1850 n. 1097 con la principale finalità di mobilizzazione di capitali, pervenuti allo Stato attraverso canali di raccolta del risparmio privato, per opere di pubblica utilità. Un'attività sostanzialmente uguale a quella che ha sempre avuto, ossia provvedere al finanziamento dell'attività degli Enti pubblici, venne avviata con un Regio decreto del 1857.[senza fonte]

Dopo l'Unità d'Italia, nel 1863 iniziò ad incorporare le analoghe Casse presenti negli altri Stati progressivamente confluiti nel Regno d'Italia e segue, con la propria sede, gli spostamenti della capitale italiana, prima a Firenze e poi a Roma. L'attività progressivamente si espanse, con la comparsa di nuovi strumenti di raccolta del risparmio, i cui proventi vennero utilizzati per gli scopi istituzionali della Cassa.

In particolare, le principali tappe sono:

Con il tempo cambia anche la forma giuridica della Cassa Depositi e Prestiti che, nata come detto in forma di banca, sia pure sotto l'egida dello Stato, si trasforma prima in una direzione generale del Ministero del Tesoro (1898), per divenire poi pienamente autonoma con la promulgazione della legge 13 maggio 1983 n. 197, ed avere quindi il riconoscimento di una propria personalità giuridica, distinta da quella dello Stato, con la legge 19 marzo 1993 n. 68.

Il decreto legge 30 settembre 2003 n. 269 la trasformò in società per azioni subentrando nei diritti e negli obblighi dell'ente;[1] la norma inoltre stabilì che con decreto ministeriale venissero disciplinate le funzioni e le attività della nuova società. La disciplina venne poi emanata con Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze 5 dicembre 2003.
La trasformazione ne rese la struttura ancora più autonoma, svincolandola almeno in parte dai legami connessi alla precedente forma di ente pubblico.[senza fonte] Ciò consentì l'entrata nell'azionariato di 65 fondazioni bancarie alle quali vengono assegnate delle azioni privilegiate pari al 30% del capitale sociale.

Con il 1º gennaio 2006 cambia ancora la struttura operativa, in quanto Cassa Depositi e Prestiti ha effettuato l'incorporazione della società Infrastrutture S.p.A., che era stata costituita dalla stessa Cassa nel 2002 allo scopo di finanziare, sotto diverse forme, la realizzazione di infrastrutture e di grandi opere pubbliche.

Attività

L'attività della società si articola in due distinti rami di azienda:

  • "gestione ordinaria", si occupa del finanziamento di opere, di impianti, di reti e di dotazioni destinati alla fornitura di servizi pubblici e alle bonifiche. Per far fronte a questa attività la Cassa Depositi e Prestiti provvede attraverso l'assunzione di finanziamenti e l'emissione di titoli, in particolare obbligazioni. Contrariamente al risparmio postale, questo tipo di raccolta di fondi non è garantito da parte dello Stato. L'attività è inoltre sottoposta al controllo di una apposita Commissione parlamentare di vigilanza.
  • "gestione separata", gestisce il finanziamento degli investimenti statali e di altri enti pubblici, quali regioni, altri enti locali e comunque strutture afferenti allo Stato, utilizzando quale fonte principale di provvista la raccolta del risparmio postale. Nel dicembre 2003, la Cassa aveva 57 miliardi di euro di crediti verso tali enti, e una raccolta di oltre 200 miliardi di euro nel risparmio postale, in continua crescita.[2] Nel 2008, aveva 99 miliardi di euro disponibili per investimenti strutturali.[3]

Dati

Dati economici e finanziari[modifica

Product Details

Place of issue
Roma
Year of issue
1947
Nation of issue
Italia
Printer name
OFFICINA GOVERNATIVA DELLE CARTE VALORI TORINO
Reference
IL DIRETTORE GENERALE, IL DIR. CAPO RAGIONERIA E V. PER LA CORTE DEI CONTI
Rarity Index
R5
Dimension
37x25
scripofilia

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