Dopo varie vicende storiche nel 1927 la banca assunse il nome di Istituto San Paolo di Torino - Beneficenza e Credito ed il suo maggiore azionista rimase l'antica confraternita religiosa Compagnia di San Paolo, poi divenuta fondazione bancaria. Da sempre di massima importanza per il tessuto economico piemontese, il cambiamento della denominazione in Itituto Bancario San Paolo di Torino ne sancì il definitivo passaggio da banca prevalentemente raccoglitrice di risparmi a vera e propria banca commerciale. Dopo una ricca storia di espansioni su tutto il territorio italiano ed estero, si fuse nel 1998 con l'istituto Mobiliare Italiano - IMI per dare vita al Sanpaolo IMI, dal 2007 gruppo Intesa Sanpaolo.
1934 - CREDITO FONDIARIO DELL'ISTITUTO DI SAN PAOLO DI TORINO
Titolo di una cartella al portatore da Lire 500. fruttante l'interesse annuo del 4%. L'effige di San Paolo campeggia nella parte superiore. Nel 1563 alcuni cittadini torinesi fondarono la Compagnia della Fede Cattolica sotto l'Invocazione di San Paolo, allo scopo di soccorrere la popolazione gravata dalla miseria e per arginare l'espansione del protestantesimo. Nel 1579 la congregazione ottenne l'autorizzazione da Papa Gregorio XIII (1502-1585) e da Emanuele Filiberto I (1528-1580), duca di Savoia e principe di Piemonte, a costituire un vero e proprio Monte cittadino per esercitare l'attività bancaria a tutti gli effetti, compreso il credito fondiario solo a partire del 1867.
Descrizione
Dettagli del prodotto
- Luogo di emissione
- Torino
- Anno di emissione
- 1934
- Nazione di emissione
- Regno d'Italia
- Nome stampatore
- Istituto Poligrafico dello Stato Officina Carte valori
- Indice di rarità
- R6
- Indice di quotazione
- S5