1920 - CREDITO PIEMONTESE (CAP. SOC. L. 3.000.000)
1920 - CREDITO PIEMONTESE (CAP. SOC. L. 3.000.000)

1920 - CREDITO PIEMONTESE (CAP. SOC. L. 3.000.000)

9288
Disponibile
350,00 €
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Raro titolo bancario del Credito Piemontese emesso a Torino il 19 febbraio 1920. Certificato di n. 4 azioni. Stemma sabaudo al centro in basso. Toro simbolo di Torino nel centro in alto. La banca fu costituita nel 1911 con la denominazione di Credito Cooperativo Piemontese. Cambiò ragione sociale in Credito Piemontese nel 1918 trasformandosi in società anonima. La banca diventò subito importante e passò da un gruppo dirigente cattolico - in cui figuravano anche il nobile Luigi Caissotti di Chiusano ed il giurista Francesco Saverio Fino - ai finanzieri liberali Giovanni Agnelli (1866-1945) e Riccardo Gualino (1879 - 1964), poi solo a quest'ultimo tra il 1921 e il 1924, anno in cui l'istituto fu assorbito dalla Banca Agricola Italiana, che entrò a sua volta in liquidazione nel 1932.

Descrizione

La storia di Torino, capoluogo del Piemonte, si estende per più di due mila anni e alcune delle sue vestigia sono ancora visibili nei principali monumenti, vie e piazze.

In particolare, la città divenne famosa come centro sabaudo, capitale del Ducato di Savoia dal XV secolo, quindi del Regno di Sardegna, fulcro politico del Risorgimento e prima capitale del Regno d'Italia dal 1861 al 1865. Nel XX secolo invece, fu un importante polo dell'industria automobilistica a livello mondiale.

Dettagli del prodotto

Luogo di emissione
Torino
Anno di emissione
1920
Nazione di emissione
Regno d'Italia
Nome stampatore
Arti Grafiche Manzoni - Torino
Indice di rarità
R9
Indice di quotazione
S5
scripofilia

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