L'azienda operava attraverso una struttura cooperativa, coinvolgendo gli agricoltori locali che coltivavano i gelsi e allevavano i bachi da seta. L'essicatoio cooperativo forniva supporto tecnico e logistico per garantire una corretta lavorazione e conservazione dei bozzoli.
Negli anni, l'Essicatoio Cooperativo Bozzoli di Palmanova ha contribuito allo sviluppo dell'industria sericicola nella regione, creando opportunità di lavoro e promuovendo la conoscenza e l'esperienza nel settore.
Tuttavia, come molte altre società del settore, l'essicatoio cooperativo ha affrontato diverse sfide nel corso del tempo. Cambiamenti nel mercato della seta, concorrenza globale e altre dinamiche hanno portato a una riduzione dell'industria sericicola in molte parti del mondo, incluso il Friuli-Venezia Giulia.