La Tesoreria Generale del Regno delle Due Sicilie era un pilastro centrale della gestione finanziaria del regno borbonico, che dominava il sud Italia prima dell'unità. Fondata con l'obiettivo di raccogliere fondi per sostenere le spese del governo e finanziare progetti infrastrutturali, la Tesoreria emetteva obbligazioni e altri titoli per il pubblico.
L'obbligazione presentata è parte dell'Imprestito Nazionale di Tre Milioni di Ducati approvato dal Parlamento Nazionale il 17 febbraio 1821, un periodo segnato da tensioni politiche e sociali. L'emissione di obbligazioni come questa era fondamentale per ottenere il sostegno finanziario necessario per le opere pubbliche e la gestione del debito.
Dati Storici della Società
| Voce | Dettagli |
|---|---|
| Anno di Costituzione | Non specificato |
| Sede Sociale | Napoli, Regno delle Due Sicilie |
| Anno di Ammissione alla Quotazione di Borsa | Non quotata in Borsa |
| Anno di Cancellazione dal Listino di Borsa | Non applicabile |
| Anno di Cessazione della Società | 1861 (annessione al Regno d'Italia) |
| Capitale Sociale alla Costituzione | Non specificato |
| Capitale Sociale alla Cessazione | Non specificato |
| Fatturato Annuo | Non disponibile |
Caratteristiche del Documento
| Caratteristica | Dettagli |
|---|---|
| Data di Emissione | 20 febbraio 1821 |
| Autorità Emittente | Tesoreria Generale del Regno delle Due Sicilie |
| Scopo del Documento | Obbligazione per il finanziamento del debito pubblico |
| Valore Nominale | 20 ducati |
| Numero Obbligazioni Emesse | 150.000 |
| Interesse Annuale | 5% |
| Formato | 24x14 cm |
| Colore | Bianco/nero |
| Valore Attuale del Titolo | 480 (valutazione catalogo) |
| Disegni e Grafica | Cornici tipografiche semplici, senza illustrazioni |
| Stampatore | Non specificato |
| Provenienza | Originariamente emesso dalla Tesoreria Generale |
Contesto Storico
Nel febbraio del 1821, il Regno delle Due Sicilie era coinvolto in eventi tumultuosi, con movimenti liberali che mettevano in discussione l'autorità borbonica. L'emissione di obbligazioni come questa rappresentava uno strumento vitale per assicurare i fondi necessari a sostenere il governo e finanziare le sue operazioni in un momento di instabilità. Questo prestito nazionale, suddiviso in 150.000 obbligazioni, consentiva ai cittadini di investire nel futuro del regno, contribuendo a mantenere la stabilità economica.
Dettagli Artistici e Tipografici
Il documento è caratterizzato da una sobria cornice tipografica che racchiude il testo, riflettendo la formalità e la funzione pratica tipiche dei titoli finanziari dell'epoca borbonica. Sebbene non siano presenti illustrazioni elaborate, l'attenzione ai dettagli tipografici garantisce una lettura chiara e ufficiale del documento. Non è stato specificato lo stampatore, ma è evidente l'alta qualità della stampa che sottolinea l'importanza del titolo.
Provenienza
Questo titolo, emesso dalla Tesoreria Generale, sarebbe stato detenuto da un cittadino del Regno delle Due Sicilie che partecipava all'imprestito nazionale. Dopo la caduta del regno e l'unificazione italiana, è probabile che il titolo abbia viaggiato attraverso diverse mani prima di entrare nel mercato del collezionismo storico.
Valutazione e Rarità
Secondo il catalogo aggiornato, questa obbligazione del Regno delle Due Sicilie è valutata attualmente a 480. La rarità del documento, insieme al suo stato di conservazione, lo rende un pezzo ricercato per collezionisti specializzati in scripofilia, particolarmente coloro che si concentrano sulla storia preunitaria italiana.
Consigli per i Collezionisti
Possedere un titolo come questo non solo offre un legame tangibile con la storia, ma permette anche di comprendere meglio le dinamiche economiche e politiche dell'Italia preunitaria. Questi documenti possono essere incorniciati e conservati in condizioni ottimali per garantirne la longevità. Sono ideali per collezionisti appassionati, ma anche come regali di valore storico o come elementi decorativi in uno spazio che celebra la storia italiana.
Conclusione
Tutti i documenti storici in vendita si intendono da collezione. I documenti non hanno nessun valore economico o finanziario (no economic or financial value), le immagini che non sono il documento storico sono rappresentative dell'oggetto della società e del periodo storico di riferimento non vengono fornite ma è possibile scaricarle liberamente dal sito web e stamparle.
