Raro e suggestivo certificato obbligazionario emesso nel 1888 dalla Società Italiana per le Strade Ferrate Secondarie della Sardegna, costituita con atto pubblico nel 1862 e con sede a Roma. Il titolo rappresenta un’obbligazione al portatore da 500 Lire, parte di un’emissione complessiva di 32.600 obbligazioni garantite dallo Stato e destinate a finanziare lo sviluppo delle infrastrutture ferroviarie secondarie nell'isola.
Stampato su carta pregiata con elegante cornice decorata, lo stemma del Regno d'Italia e motivi allegorici legati alla ferrovia, il certificato reca ancora numerosi cedole originali non staccate, a conferma della sua integrità e pregio collezionistico.
La Società Italiana per le Strade Ferrate Secondarie della Sardegna fu uno dei principali protagonisti dello sviluppo delle linee minori nell’Isola, contribuendo al collegamento dei centri rurali con i principali nodi ferroviari, nel quadro della modernizzazione post-unitaria italiana.
Caratteristiche del documento:
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Emissione: 1888
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Valore nominale: Lire 500
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Misure: ca. 43 x 28 cm
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Condizioni: ottimo stato di conservazione, con cedole numerate ancora attaccate
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Tipografia: Lit. Bregani e S. Sommavilla - Roma
Rarità e interesse collezionistico:
Questo tipo di obbligazione è ricercato non solo dagli appassionati di scripofilia, ma anche da studiosi e collezionisti di cimeli legati alla storia delle ferrovie italiane e sarde, nonché dagli estimatori di documenti finanziari d’epoca con garanzia statale.
Nota storica:
La ferrovia secondaria della Sardegna rappresentò un passo cruciale nella politica di sviluppo infrastrutturale post-unitaria. Le obbligazioni come questa furono emesse per sostenere la costruzione di linee fondamentali per l’economia isolana, favorendo il commercio e l’integrazione dei territori più interni.
La seconda foto è un immagine rappresentativa della società (non fornita)