Nel decreto del 1º ottobre erano compresi gli statuti societari e allegata anche la cessione della concessione della ferrovia del Dão.
La linea di Mirandela fu aperta all'esercizio il 29 settembre 1887. La ferrovia del Dão fu inaugurata il 25 novembre 1890.
In seguito la società tentò, senza successo, di reperire i capitali necessari per partecipare al bando relativo alla prosecuzione della linea del Tua su Bragança; non poté quindi accedervi direttamente. Nel 1903, ottenuta la cessione della concessione da João Lopes da Cruz realizzò la linea fino a Bragança entro il 31 dicembre 1906.
La "Companhia" assume la gestione delle ferrovie del Sabor e del Corgo.
Nel 1927 le linee delle Caminhos de Ferro do Estado furono integrate nella Companhia dos Caminhos de Ferro Portugueses; furono comprese anche le linee a scartamento ridotto in concessione. Data le peculiarità dell'esercizio di tali ferrovie l'11 marzo venne stabilito un accordo con la "Companhia Nacional" perché esercisse anche le linee del Corgo e del Sabor.
L'accordo divenne operativo in seguito al contratto del 27 gennaio 1928.
Estinzione della società
Il seguito alle difficoltà economiche del trentennio precedente, nel 1945 fu emanato la legge 2008 che, nell'ambito di un piano generale di riassetto del trasporto, inglobava tutte le concessioni ferroviarie precedenti nella sola Companhia dos Caminhos de Ferro Portugueses. Il trasferimento definitivo, che segnò la fine della Companhia Nacional, avvenne nel 1946 ed entrò in vigore il 1º gennaio 1947.

L'immagine rappresentativa della storia della Companhia Nacional de Caminhos de Ferro. La scena raffigura una locomotiva a vapore storica su una linea ferroviaria brasiliana dei primi anni del 1900, con una stazione ferroviaria in stile coloniale e operai in abiti d'epoca. L'atmosfera evoca il contesto storico, con dettagli che riflettono il periodo e l'importanza delle infrastrutture ferroviarie per lo sviluppo economico dell'epoca.