1907 - TRAMWAYS DE BUENOS-AYRES COMP. GENERALE DE
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Descrizione

La rete tranviaria di Buenos Aires cominciò ad operare nel 1863 espandendosi rapidamente, in quella che venne soprannominata la "Città dei tram" per avere il più alto rapporto tranvie per popolazione del mondo. Negli anni 1920, Buenos Aires aveva 875 km di tranvie e 99 linee di tram, che usavano 3.000 vetture che correvano per tutta la città.[2][3] Entro il 1963, la vasta maggioranza della rete cominciò ad essere smantellata, benché alcuni servizi tranviari di minore importanza continuino ancora oggi nella città.

Storia

Tram a cavalli e a vapore

I primi tram a cavalli cominciarono a circolare nella città nel 1863 come servizio ausiliario delle ferrovie, portando i passeggeri da Plaza de Mayo al capolinea di Retiro, dove si collegava alla Ferrovia del Nord di Buenos Aires. Un secondo servizio ausiliario a cavalli simile fu istituito tra Monserrat e il capolinea ferroviario di Constitución nel 1866 per servire la Ferrovia del Sud di Buenos Aires.

Le prime tranvie urbane furono inaugurate nel 1870 dal pioniere argentinoFederico Lacroze e da suo fratello Julio.[5] Queste due linee erano la Tranvia centrale (Tramway Central) dei fratelli Lacroze e la Tranvia 11 settembre (Tramway 11 de Septiembre) dei fratelli Méndez, che correvano entrambe parallelamente da Plaza de Mayo verso ovest a Plaza Miserere, attualmente sede della stazione Once de Septiembre.[6] Le tranvie furono dapprima accolte con scetticismo dal pubblico, tuttavia entro il 1880 cominciarono ad apparire numerosi altri operatori tramviari - come la Compagnia Tranviaria Angloargentina - e la città alla fine sarebbe emersa come quella che aveva il più alto rapporto tranvie per popolazione del mondo, guadagnandosi per molti decenni una reputazione mondiale come la "Città dei tram".[1][2] Durante questo periodo, fino all'elettrificazione, vi fu anche un'abbondanza di tram a vapore che sostituirono gradualmente anche quelli a cavalli.

Elettrificazione della rete

Nel 1880 Fëdor Pirotskij creò il primo tram elettrico a San Pietroburgo[8] e l'Argentina inaugurò il suo primo tram elettrico nel 1892 nella città di La Plata, a sud di Buenos Aires.[6] Buenos Aires non avrebbe ricevuto i suoi primi tram elettrici fino al 1897 quando l'ingegnere nordamericano Charles Bright e l'ingegnere argentino Juan Mallol aprirono le loro linee "Buenos Ayres Electric Tramway" e "Tramways La Capital" nella città.[9] Questi veicoli funzionavano a 30 km/h, che era considerato estremamente veloce per l'epoca e portò un giornalista scrivendo di un viaggio iniziale a riferirsi al tram elettrico come a "un veicolo furioso che mangia il terreno con la sua spaventosa velocità.[10] Entro il 1914, gli ultimi tram a cavalli furono ritirati e la rete -ora molto più grande - era completamente elettrificata.[9]

La Compagnie Générale de Tramways de Buenos-Ayres belga rilevò la Compagnia Tranviaria Angloargentina nel 1908 e standardizzò gran parte della rete, benché rimanessero molte compagnie argentine come la Compagnia Lacroze.[6] All'inizio degli anni 1900 la rete si espanse rapidamente in conseguenza dell'elettrificazione e verso la metà degli anni 1920 il sistema aveva raggiunto la sua massima estensione di 875 km, con 3.000 veicoli che portavano 650 milioni di passeggeri all'anno su 99 linee servite da 12.000 dipendenti.[6] Allo stesso tempo, alcune delle tranvie comunciarono a spostarsi sottoterra quando la Compagnia Tranviaria Angloargentina aprì la Linea A della metropolitana di Buenos Aires nel 1913, diventando la prima ferrovia sotterranea dell'America Latina, dell'emisfero meridionale e del mondo di lingua spagnola.

Dettagli del prodotto

Luogo di emissione
Bruxelles
Anno di emissione
1907
Nazione di emissione
Belgio
scripofilia

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