1973 - METROPOLITANA MILANESE (MM) PRESTITO...
1973 - METROPOLITANA MILANESE (MM) PRESTITO...
1973 - METROPOLITANA MILANESE (MM) PRESTITO OBBLIGAZIONARIO 7% - MILANO
1973 - METROPOLITANA MILANESE (MM) PRESTITO OBBLIGAZIONARIO 7% - MILANO

1973 - METROPOLITANA MILANESE (MM) PRESTITO OBBLIGAZIONARIO 7% - MILANO

9543
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1973 - METROPOLITANA MILANESE (MM) - MILANO

OMOLOGATA DAL TRIBUNALE DI MILANO IL 10 AGOSTO 1972

CERTIFICATO AL PORTATORE PER N. 1.000 OBBLIGAZIONI NOMINALI DA LIRE 1.000 PER UN VALORE COMPLESSIVO DI UN MILIONE

MILANO - 3 DICEMBRE 1973

Splendida grafica con stemmi sui lati rappresentanti le porte di Milano
Porta Nuova - Porta Ticinese - Porta Romana - Porta Orientale - Porta Comasina - Porta Vercellina

Descrizione

Descrizione: Questo certificato rappresenta un'obbligazione emessa dalla Metropolitana Milanese S.p.A. nel 1973. La società, con sede a Milano, è stata costituita con un capitale sociale di 1.500.000.000 di lire. L'obbligazione fa parte di un prestito obbligazionario al portatore del 7% per il periodo 1973-1988, con un valore complessivo di 20 miliardi di lire suddivisi in 20.000 obbligazioni da 1 milione di lire ciascuna.

Caratteristiche dell'obbligazione:

  • Tasso d'interesse: 7% annuo, pagabile in due rate semestrali, il 1 aprile e il 1 ottobre di ogni anno.
  • Valore nominale: Ogni obbligazione ha un valore nominale di 1 milione di lire.
  • Periodo di validità: Dal 1973 al 1988.
  • Data di emissione: 3 dicembre 1973.
  • Società emittente: Metropolitana Milanese S.p.A.
  • Numero di serie: Ogni certificato è contrassegnato da un numero di serie unico. (Esempio: Serie 001 Numero 114)

Design del certificato:

  • Colori: Il certificato presenta una combinazione di colori prevalentemente marrone e grigio, con dettagli dorati.
  • Elementi grafici: Il documento è arricchito da elaborate cornici e stemmi, simboli della città di Milano e della società emittente.
  • Timbri e firme: Sono presenti timbri ufficiali e firme del Presidente e del Consigliere Delegato della società.

Storia della Società

La Metropolitana Milanese S.p.A. è stata costituita per progettare, costruire e gestire le linee della metropolitana di Milano. La società ha giocato un ruolo fondamentale nello sviluppo infrastrutturale della città, contribuendo a migliorare significativamente il trasporto pubblico urbano.

La metropolitana di Milano è una rete di linee metropolitane a servizio della città di Milano e in parte del suo hinterland, asse portante della sua rete di trasporti pubblici.

Si compone di quattro linee, tre di tipo pesante più una leggera, identificate con numeri e colori diversi, per una lunghezza totale di 96,8 km. La prima linea, la rossa, anche chiamata M1, fu inaugurata nel 1964, la verde (M2) nel 1969, la gialla (M3) nel 1990 e la metro leggera lilla (M5) nel 2013. Attualmente risulta in costruzione un'altra linea, la blu, detta anche M4, mentre è in completamento il prolungamento della linea rossa verso Monza Bettola, e in progettazione quello della lilla, sempre verso Monza. È dotata di 113 stazioni, delle quali 95 sono sotterranee. La rete è gestita dall'Azienda Trasporti Milanesi (ATM).

Il progetto architettonico, realizzato da Franco Albini e Franca Helg, e la sua segnaletica, progettata da Bob Noorda, ricevettero nel 1964 il premio Compasso d'oro.

È la rete metropolitana più estesa d'Italia, seguita da quella di Roma e quella di Napoli. All'interno dell'Unione europea è la nona rete per estensione chilometrica.

La progettazione e costruzione di una rete di linee metropolitane per la città di Milano è un tema che, fino al secondo dopoguerra, compare ciclicamente nella storia del capoluogo meneghino, sotto forma di volontà politiche da un lato e di ipotesi e progetti da parte di tecnici e finanziari dall'altro.

La prima ipotesi di costruzione di una rete metropolitana nella città di Milano risale addirittura all'anno 1857 quando l'ingegner Carlo Mira, esperto di trasporti, suggerisce di deviare le acque del naviglio della Martesana e di utilizzarne l'alveo, opportunamente ribassato, come sede di una ippovia che corra in sede separata. Per avere una proposta concreta, bisogna però aspettare l'inizio del Novecento, quando l'ingegner Baldassarre Borioli presenta un progetto di sistemazione del nodo ferroviario milanese. Il progetto prevedeva una linea ferroviaria di cintura distante circa 9 km del centro cittadino, dotata di 8 stazioni. Queste sarebbero state servite da altrettante linee metropolitane, disposte a raggiera e aventi origine comune in piazza del Duomo. Una nona linea circolare avrebbe collegato tutte le linee.

Negli stessi anni (1905) anche gli ingegneri Leopoldo Candiani e Carlo Castiglioni ipotizzando una linea sotterranea che congiunga Porta Vittoria a Porta Magenta transitando per piazza Duomo

I primi progetti concreti per una linea metropolitana a Milano sono invece datati 1912, con la presentazione ad opera dell'ingegner Evaristo Stefini del proprio progetto di sotterranea che avrebbe dovuto congiungere Milano con Monza, di quello dell'architetto Carlo Broggi, per una linea che congiungesse Loreto a San Cristoforo e di quello dell'ingegner Minorini che prevedeva la sistemazione della rete tranviaria sotto il livello stradale. Il Comune di Milano indì una manifestazione di interesse volta alla presentazione di proposte effettive per la realizzazione e la successiva gestione della metropolitana; venne fissato per il marzo 1913 il limite massimo per la presentazione delle istanze. Fra tutte quelle presentate, tre furono quelle scelte, presentate rispettivamente dal gruppo di Società Edison, Siemens e Halske e AEG di Berlino, dal francese Groupe d'etudes Chemin de Fer Métropolitan de Milan e dagli italiani Candiani e Castiglioni. Nel 1914 tuttavia la commissione giudicatrice sancisce che nessuno dei tre progetti rispondesse alle esigenze della città, concludendo che l'unica eventuale linea di possibile attuazione sarebbe stata quella che avrebbe congiunto la stazione Centrale con la stazione Nord, passando per piazza Duomo. Lo scoppio della guerra chiuse definitivamente la breve parentesi.

Nel 1923 la società Edison presentò nuovamente al comune di Milano un'offerta per la costruzione di una metropolitana, in cambio del ri-affidamento dei servizi tranviari (che la stessa società aveva gestito fino al 1917, anno in cui avvenne la municipalizzazione). Questa condizione portò il comune a rifiutare la proposta.

L'idea ritornò nel 1926, senza trovare il favore dei gruppi finanziari e tecnici, in quanto troppo oneroso fu ritenuto il capitolato proposto dal comune.

Si trova nuovamente traccia della questione metropolitana nel Nuovo Piano Regolatore approvato il 28 luglio 1933.

Nel 1938 è proceduta la pianificazione per un sistema di sette linee, ma fu interrotta, assieme ad altri progetti successivi (1940 e 1941) dopo l'inizio della seconda guerra mondiale e a causa della mancanza di fondi.

Nel 1942 viene presentato un nuovo progetto ufficiale per una rete metropolitana: è composto da cinque linee, di cui una circolare. A seguito dello scoppio della seconda guerra mondiale il progetto di realizzazione di una rete metropolitana vede un'ulteriore battuta d'arresto.

image representing the history of Metropolitana Milanese S.p.A.

Dettagli del prodotto

Luogo di emissione
Milano
Anno di emissione
1973
Nazione di emissione
Italia
Indice di rarità
R2
Indice di quotazione
S2
scripofilia

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