La Banca di Prestiti di Corato rappresenta un capitolo significativo della storia economica e bancaria dell’Italia meridionale. Fondata con autorizzazione del Regio Decreto del 29 maggio 1879, la banca svolgeva un ruolo cruciale nel supporto finanziario alle attività agricole e commerciali della regione. L'emissione di azioni come quella mostrata è un esempio tipico di come le istituzioni bancarie locali cercavano di raccogliere capitali per sostenere lo sviluppo economico del territorio.
Tabella dei Dati Storici della Società
Dato Storico | Dettagli |
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Anno di Costituzione | 29 maggio 1879 |
Sede Sociale | Corato, Italia |
Capitale Sociale alla Costituzione | Non disponibile |
Anno di Ammissione alla Quotazione | Non disponibile |
Denominazione alla Cancellazione | Banca di Prestiti di Corato |
Anno di Cancellazione dal Listino di Borsa | Non disponibile |
Anno di Cessazione della Società | Non disponibile |
Capitale Sociale alla Cessazione | Non disponibile |
Tabella dei Dati del Documento
Caratteristica | Dettagli |
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Numero del Certificato | 1366 |
Valore Nominale | Lire Cinquanta |
Data di Emissione | Anno non specificato (probabile fine XIX secolo) |
Serie | Non indicata |
Nome del Titolare | Non visibile |
Luogo di Emissione | Corato, Italia |
Grafica e Design | Scudo araldico e motivi decorativi in stile neoclassico |
Stampato da | Lit. Richter & C. Napoli |
Elementi Tipografici | Timbri ufficiali, bordi decorativi, uso di colore verde e nero, francobollo con immagine reale |
Contesto Storico
L'emissione di questo certificato azionario avviene in un periodo di crescita economica per l’Italia unificata, durante la quale le banche locali giocavano un ruolo fondamentale nel finanziamento delle attività economiche regionali. La Banca di Prestiti di Corato, come molte altre istituzioni simili, era impegnata a fornire supporto finanziario alle piccole e medie imprese locali, in particolare nel settore agricolo, che rappresentava il cuore pulsante dell'economia del sud Italia.
Durante la fine del XIX secolo, il sistema bancario italiano stava ancora sviluppando le sue strutture e regolamentazioni, con una forte influenza delle politiche economiche statali. Il periodo era caratterizzato da una crescente integrazione economica e dallo sviluppo delle infrastrutture, che richiedevano consistenti investimenti finanziari. In questo contesto, il ruolo di banche come la Banca di Prestiti di Corato era cruciale per lo sviluppo locale.
Dettagli Artistici e Tipografici
Il certificato presenta un design elaborato con uno scudo araldico prominente al centro, che rappresenta la forza e la stabilità della banca. Il colore verde predominante, accompagnato da elementi decorativi in nero, conferisce un aspetto di serietà e ufficialità. È stato stampato dalla Litografia Richter & C. di Napoli, una delle principali stamperie dell’epoca, nota per la qualità dei suoi lavori.
Provenienza e Autenticità
Questo titolo azionario è stato probabilmente passato di mano tra diverse generazioni di collezionisti privati, con una storia affascinante che si intreccia con quella della regione di Corato. È stato accuratamente conservato nel tempo, mantenendo intatta la sua bellezza originale. Ogni certificato può essere accompagnato da un certificato ufficiale di autenticità con un regesto storico, che può essere richiesto tramite email a info@scripo.it.
Valutazione e Rarità
Il titolo della Banca di Prestiti di Corato è considerato raro, soprattutto in condizioni così ben conservate. Rispetto ad altri titoli dell’epoca, la rarità è accresciuta dalla specificità geografica e dall’importanza storica della banca nell’economia locale. La combinazione di elementi decorativi e il contesto storico in cui fu emesso ne aumentano il valore collezionistico.
Collezionismo e Importanza della Scripofilia
Il collezionismo di documenti storici, noto come scripofilia, è un modo unico per esplorare la storia economica e sociale di un paese. Ogni certificato azionario non è solo un pezzo di carta, ma un testimone del passato, che racconta storie di sviluppo, crisi e crescita economica. Questi documenti possono essere esposti come opere d'arte storica, contribuendo a mantenere viva la memoria di un’epoca passata. Per conservarli al meglio, è consigliabile custodirli in cornici protette da vetro antiriflesso o in album specifici per scripofilia.
Questi documenti storici sono ideali non solo per i collezionisti, ma anche come regali d’autore o per arredare con un tocco di storia e arte.
Tutti i documenti storici in vendita si intendono da collezione. I documenti non hanno nessun valore economico o finanziario (no economic or financial value), le immagini che non sono il documento storico sono rappresentative dell'oggetto della società e del periodo storico di riferimento non vengono fornite ma è possibile scaricarle liberamente dal sito web e stamparle.